COME AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE

10 regole per aumentare le difese immunitarie

Per riuscire ad aumentare le difese immunitarie possiamo adottare diverse strategie, dalla nutrizione, al movimento, ad una corretta integrazione, alla respirazione.

Il nostro sistema immunitario svolge 3 funzioni fondamentali:

  • Protegge il nostro organismo da attacchi esterni (patogeni batteri, virali, agenti fisici o chimici, farmaci, stress)
  • Elimina le cellule vecchie e i globuli rossi
  • Rimuove le cellule tumorali

Questo è permesso da una rete molto complessa di cellule che naturalmente il nostro corpo presenta quando è sottoposto ad un attacco (immunità innata) o che educa per rispondere in maniera corretta (immunità acquisita).

Qualsiasi sia la risposta di cui abbiamo bisogno possiamo intervenire cercando di potenziarla o modularla.

Attraverso il nostro stile di vita possiamo incidere sul sistema immunitario, è prova di innumerevoli studi scientifici che, con l’adozione di uno stile di vita sano, qualsiasi organo, apparato e sistema del corpo funziona meglio e in modo più efficace.

1. Partiamo da una alimentazione antiinfiammatoria e alcalinizzante

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2. Integrazione di vitamine

Le vitamine svolgono funzioni da cofattori, ovvero cooperano affinchè una reazione si svolga in maniera corretta, allo stesso modo cooperano con il nostro sistema immunitario per potenziarlo o modularlo. La Vit. C e Vit. D ne sono un esempio.

  • VITAMINA C: questa vitamina, definita anche Acido Ascorbico, è un potentissimo alleato contro batteri, microbi e virus. La sua azione antiossidante, antiinfiammatoria e immunostimolante permette di svolgere un ruolo antivirale e antibatterico nel nostro organismo, tant’è vero che viene utilizzata in vari campi della medicina, tra cui immunologia, tossicologia e radiobiologia.

    Attraverso una alimentazione ricca in frutta e verdura è possibile assumere buone quantità di vitamina C, gli alimenti che la contengono più in assoluto sono: agrumi, ribes nero, ananas, fragole, mango, kiwi, patate, prezzemolo, broccoli, cavolfiore, pomodori, peperoni. La dose di vitamina C giornaliera raccomandata è di 105 milligrammi al giorno per gli uomini e 85 mg per le donne. A seconda delle necessita, diversi studi riportano un utilizzo 10 volte superiore di tale vitamina.AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE

  • VITAMINA D: tutti noi conosciamo la vit. D per la sua azione sulla salute ossea, in realtà questa vitamina sembra essere un importante alleato del sistema immunitario. Oggi è definita un ormone proprio per le innumerevoli altre funzioni a livello organico che svolge. Diversi studi provano l’azione della D sull’attivazione dei recettori delle cellule T, cellule del sistema immunitario deputate a distruggere l’agente patogeno esterno quando questo gli viene presentato dai macrofagi. Virus e batteri possono così essere debellati. Ma la vitamina D interviene anche attenuando la risposta immunitaria in malattie infiammatiore croniche e autoimmuni.Buona parte della vitamina D viene prodotta naturalmente dall’esposizione della pelle al sole. L’inquinamento, l’abbigliamento e l’utilizzo di filtri solari possono interferire riducendo o bloccando la sintesi di questa vitamina.

    Gli alimenti che la contengono sono principalmente di origine animale, più in assoluto i pesci grassi  (salmone, aringhe, sgombro, tonno ecc.) e l’olio di fegato di merluzzo (tradizionale rimedio contro il rachitismo), il fegato di manzo o maiale, le uova e il formaggio. Per sapere se la quantità di vitamina D di cui si dispone è adeguata, si deve misurare il livello nel sangue di uno dei suoi metaboliti: il 25(OH)D. i valori che si possono riscontrare sono sufficienza >30 ng/ml, insufficienza 21-29 ng/ml, carenza <20 ng/ml. Parecchie sono le situazioni di insufficienza, la combinazione di una congrua esposizione al sole, una dieta equilibrata e l’assunzione di integratori mirati (il cui dosaggio deve essere stabilito in base al fabbisogno individuale) possono permetterne un corretto recupero. <<Vedi il video di approfondimento https://www.youtube.com/watch?v=3RVxsPBtqKQ>>

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3. Integrazione di Sali Minerali

AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE

I Sali minerali intervengono in meccanismi biologici fondamentali per il nostro organismo, parlando di sistema immunitario un minerale di potentissimo aiuto è lo Zinco. Diversi sono gli studi che provano la sua efficacia, è coinvolto nella regolazione del funzionamento del timo contro virus influenzali e infezioni batteriche. Può aiutare a contrastare sintomi da raffreddore e affezioni alle vie respiratorie. L’associazione con la vitamina C ne potenzia ulteriormente l’azione.

È molto contenuto con alimenti di origine animale ( meglio se non di allevamento): le ostriche ne contengono più in assoluto, a seguire molluschi, salmone, pesce azzurro, carne di manzo o agnello, fegato, tuorlo d’uovo, nei latticini e latte. Per i cibi di origine vegetale si ricorda: la frutta secca, i cereali integrali, i semi oleosi, funghi e lieviti, la zucca e i suoi semi. Una buona alimentazione ed equilibrata copre i fabbisogni giornalieri di zinco: negli uomini di circa 11 mg, nelle donne 8 mg/die, aumenta il fabbisogno in gravidanza e durante l’allattamento (11-14 mg), nei bambini a seconda dell’età varia da un minimo di 3-5 mg ad un massimo di 8 mg.

4. Buon equilibrio della flora batterica intestinale

L’eubiosi intestinale, ovvero l’equilibrio della flora batterica intestinale, ci permette di prevenire disturbi e malattie, come infezioni da virus e batteri. L’intestino si potrebbe definire un ecosistema dove vivono insieme più di quattrocento specie diverse di microbi.

L’alimentazione e un corretto stile di vita possono preservare la flora batterica quindi la risposta del sistema immunitario intestinale. Una alimentazione ricca in prebiotici e probiotici può essere un valido supporto per l’eubiosi intestinale.

<<Vedi articolo la flora batterica intestinale>>

5. Rimedi fitoterapici

Non dobbiamo dimenticare che la natura ci offre anche delle piante per potenziare le difese immunitarie. L’Echinacea ne è un esempio ormai certificato da tantissimi studi: Echinacea angustifolia ed Echinacea purpurea (di cui si utilizza tutta la pianta)  presenta proprietà antivirali e immunomodulanti, viene consigliata per potenziare le difese immunitarie contro attacchi virali e batterici, e come cura per sintomi febbrili, respiratori e raffreddori. Spesso viene consigliata per preparare il nostro organismo nel periodo invernale. Dell’Echinacea in fitoterapia viene utilizzata la radice, all’interno di questa sono contenute delle molecole, polissacaridi, con azione di stimolo dei leucociti, importantissimi attori della risposta immunitaria. Nella pianta inoltre sono contenute, molecole antiossidanti, i flavonoidi, derivati dell’acido caffeinico molcelole quali echinacoside e echinaceina l’una con azione anti

Echinacea e sistema immunitario

biotica e di blocco della replicazione batterica, l’altra con azione antiinfiammatoria. Possiamo utilizzarla:

  • COME TISANE
  • ESTRATTO SECCO quindi in capsule o compresse
  • IN TINTURA MADRE quindi in gocce

Come l’Echinacea anche l’Astragalo, l’uncaria, la Mirra, la Curcuma da poter utilizzare come piante a supporto per le difese immunitarie

6. Rimedi micoterapici

Come le piante anche i funghi entrano in gioco nella risposta immunitaria. Il Maitake per esempio è un fungo medicinale dalle potentissime proprietà immunomodulanti. Definito Grifola Frondosa è un fungo commestibile, ritrovabile da agosto a novembre, è ricchissimo di beta-glucani, molecole che svolgono azioni positive nel nostro organismo e terpeni, questi insieme potenziano le difese indebolite contro i batteri e virus. Il Maitake è ricco di minerali (Potassio, Ferro, Magnesio), aminoacidi, vitamine del gruppo B, un precursore della Vit D, lectine tutte molecole che intervengono a potenziamento e modulazione della risposta immunitaria. I micoterapici devono provenire da coltivazioni biologiche controllate, essendo dei chelanti delle tossine (ovvero assorbono facilmente le sostanze negative e accumulano), bisogna prestare particolare attenzione alla loro provenienza. Inoltre generalmente i funghi medicinali vengono essiccati per controllare l’umidità in modo da evitare formazione di aflatossine e perdere quindi le proprietà naturali dello stesso.

La funzione del Maitake

Come il MAitake anche lo Shitake svolge le stesse azioni

7. Movimento e attività fisica

È ormai comprovato quanto l’esercizio fisico, soprattutto se svolto all’aria aperta, aiuta a potenziare le difese immunitarie. Attenzione però, non deve essere esercizio fisico troppo intenso o stressante, diversamente l’effetto che ne deriva è contrario.

8. Equilibrio del sonno notturno

Il sonno è una funzione corporea fondamentale utile nella rigenerazione di ogni organo. Questa azione è utile anche per il sistema immunitario, il sonno molto disturbato o la mancanza di ore adeguate di sonno riduce la capacità di risposta immunitaria e ci rende più vulnerabili ad attacchi esterni

9. Osservare le norme di corretta igiene personale

10. Think positive !! Respirazione e meditazione

Pensate che lo stress cronico, i pensieri negativi costanti, le preoccupazioni, le forme di depressione incidono attivando una risposta eccessiva o sbagliata del sistema immunitario, il meccanismo è molto complesso e ancora ad oggi preso in analisi da diversi studi e ricerche.

La meditazione e la respirazione possono aiutarci a tenere sotto controllo queste risposte, a gestire lo stress, l’ansia e a vedere l’altra faccia della medaglia positiva.

AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE

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